30 Settembre 2009
POLITICHE SOCIALI PER I PENSIONATI

Maggiore attenzione ai problemi degli anziani e più incisive forme di sostegno alle persone che costituiscono la fascia più debole della nostra Regione.
Sono queste le richieste che, unitamente ad altre problematiche che i pensionati devono affrontare quotidianamente per sopravvivere, sono state illustrate e dibattute dall’associazione regionale pensionati Coldiretti di Basilicata nel corso di un incontro avuto con l’assessore regionale Antonio Potenza svoltosi presso la sede del dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale della Regione Basilicata.
La delegazione che ha partecipato all’incontro, composta dal Presidente e dal vice presidente, Leonardo Gorgoglione e Nicola Dolce, dal segretario regionale Simone Ferrucci, dal presidente dell’associazione Pensionati di Matera Domenico Cappiello, ha evidenziato come l’attuale situazione di crisi economica che stanno vivendo le famiglie italiane ed in particolare quelle lucane colpisce maggiormente i pensionati del lavoro autonomo che si vedono costretti ad affrontare i loro problemi quotidiani con una pensione minima sempre più insufficiente a soddisfare le loro esigenze giornaliere e vitali.
"In Basilicata – ha ricordato Leonardo Gorgoglione – c’è un numero elevato di persone che percepiscono una pensione al trattamento minimo con un importo non superiore a 500 euro mensili e che nel corso degli ultimi anni sono diventati sempre più poveri a causa della perdita  del potere di acquisto della pensione. Se a questi si aggiungono le persone non autosufficienti e quelle che vivono in condizioni di estrema povertà, il quadro generale di disagio esistente oggi nella nostra Regione diventa veramente preoccupante".

Nel corso dei vari interventi è stata evidenziata la necessità che il Governo regionale si faccia carico del problema degli anziani, avviando concretamente una politica sociale sempre più rispondente alle esigenze delle fasce più deboli e predisponendo urgenti misure economiche per i cittadini non autosufficienti e per le famiglie degli stessi.

All’assessore Potenza, la delegazione ha chiesto in particolare un intervento incisivo affinchè vengano snelliti i tempi di attesa per la erogazione delle prestazioni specialistiche, l’attivazione della legge regionale sull’integrazione socio-sanitaria e che l’Associazione venga chiamata a partecipare a quei tavoli istituzionali dove si affrontano problematiche di natura socio-sanitarie ed assistenziali.

Nel ribadire la necessità che il Governo regionale presti maggiore attenzione ai problemi della fascia più debole dei suoi cittadini che hanno il sacrosanto diritto di vivere una vita dignitosa e serena e nell’auspicare infine che adotti una linea più attenta ed incisiva a favore degli anziani monitorando i loro problemi, le loro necessità, i loro bisogni e le aspettative degli stessi, l’Associazione ha assicurato all’Assessore Potenza ed alla Regione Basilicata la massima collaborazione, mettendo a disposizione la propria struttura organizzativa ramificata sul territorio e l’esperienza dei suoi dirigenti che nel corso degli anni hanno operato nel sociale, acquisendo esperienze sul campo e  vivendo quotidianamente i problemi della gente.