17 Settembre 2009
Vendita diretta, best practice per una filiera sostenibile nella Valle del Camastra

Tre giornate per promuovere l’agroalimentare lucano di qualità, per discutere del comparto agricolo e programmare una linea comune di sviluppo. Anche la Coldiretti Basilicata sarà presente agli incontri promossi dall’Eni nell’area della  Val Camastra (Calvello, Laurenzana, Anzi, Abriola). Da oggi e fino a sabato ciascun comune della Valle ospiterà un convegno durante il quale condividere esperienze e punti di vista relativamente ai temi legati allo sviluppo del territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità della filiera agroalimentare. A Laurenzana, questo pomeriggio (ore 18.00) si parlerà di “Sostenibilità nella filiera agroalimentare”.
<Giuseppe Brillante che parteciperà ai lavori - è l’elemento cardine su cui puntare perché, in particolare la filiera agroalimentare, diventi occasione di aggregazione di interessi, di investimenti e di occupazione. Le produzioni agricole lucane possono vantare su un valore aggiunto offerto dal sistema territoriale in termini di sostenibilità ambientale e di sicurezza alimentare. Elementi che vanno evidenziati attraverso l’impegno a costruire una filiera agricola tutta lucana e firmata dagli agricoltori di Basilicata, permettendo di consumare prodotti genuini e di qualità direttamente in loco accorciando la filiera e rapportandosi direttamente con il cittadino-consumatore che in tal modo è chiamato ad usufruire anche dei servizi turistici ed ambientali che una rete territoriale di imprese e di comunità locali può offrire>>.
Sarà l’occasione per parlare di best practice messe in campo, come lo sforzo che l’Organizzazione sta portando avanti nel creare una rete sul territorio nazionale di oltre ventimila punti vendita di prodotti agricoli che vanno dai mercati di Campagna Amica, spazi per la vendita diretta degli agricoltori, gli agriturismi, le cooperative agricole… Nasce così la più estesa rete di mercati firmata dagli agricoltori dove acquistare direttamente prodotti provenienti dagli allevamenti e dalle coltivazioni italiane per combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola, garantire la sicurezza a tavola e smascherare il finto Made in Italy.
Sarà anche l’occasione per toccare con mano il rapporto tra coltivatori e consumatori. Infatti, già oggi, la presenza di alcuni imprenditori agricoli nella Piazza centrale di Laurenzana, insieme ad espositori dell’artigianato artistico, del turismo e del folklore, offriranno occasione di degustazione e di acquisto diretto delle tipicità e distintività delle produzioni agricole della Valle del Camastra.