Importante lavoro di promozione delle eccellenze agroalimentari lucane quello fatto dallo staff della Coldiretti di Basilicata, ambasciatrice ad Expo della nostra cultura enogastronomica e rurale. Particolarmente apprezzati i nostri grandi vini, e l’accostamento con prodotti e piatti tradizionali, che chef ed esperti hanno saputo realizzare in questi giorni, per la soddisfazione dei palati di una platea internazionale di visitatori.
E questo mentre viene reso noto un primo bilancio della vendemmia 2015, che vede l’Italia sorpassare la Francia e diventare il primo produttore mondiale di vino, con un quantitativo di produzione stimato a 48,9 milioni di ettolitri, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati della Commissione Europea. Anche la nostra Regione segue questa tendenza, con una vendemmia precoce e una produzione sostenuta da condizioni climatiche favorevoli, che hanno garantito un’ottima maturazione delle uve tanto che in diversi territori si parla di annata storica per quantità e qualità.
Gli chef non hanno avuto difficoltà ad abbinare i nostri grandi vini alle altrettanto grandi pietanze della tradizione rurale lucana, preparati dalle sapienti mani delle agrichef dell’Agriturismo La Bontà di Muro Lucano, Anna Maria Piccirillo e la figlia Maria. E qui possiamo fare solo degli esempi. L’arrosto di podolica (dell’azienda agricola Giuseppe Viviano di Tursi) abbinato ai rossi delle cantine Crocco di Montalbano Jonico, l’agnello delle Dolomiti Lucane (della Cooperativa Edere Lucanum), abbinato all’Aglianico del Vulture della Cantina di Venosa. E ancora, il Grottino di Roccanova (delle aziende agricole Torre Rosano e Chiaradia di Roccanova) in abbinamento con i piatti a base di peperone crusco, il suino nero lucano al forno in abbinamento con importanti vini materani (dell’azienda agricola Masseria del Mezzano di Montescaglioso), ecc.
Molto apprezzati anche gli agriaperitivi, con lo chef Luigi Diotaiuti che ha curato l’abbinamento dell’Aglianico del Vulture con il caciocavallo podolico, Giuseppe e il figlio Mirko Ditaranto dell’azienda Masseria del Mezzano che hanno coinvolto la variegata platea di Expo con raffinati cocktail, Sara Maria Collarino dell’azienda Torre Rosano di Roccanova, e Antonia Pennella dell’azienda Peperoni Pennella di Senise, che hanno curato l’accostamento del peperone crusco di Senise con il Grottino di Roccanova, ecc.
14 Ottobre 2015
BASILICATA, IL GUSTO A COLORI