5 Agosto 2009
Coldiretti: al via la realizzazione di una filiera agricola tutta lucana

COMUNICATO STAMPA
COLDIRETTI: PER LA REALIZZAZIONE DI UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA LUCANA

Un progetto strategico per l’agricoltura: dalla realizzazione  di una filiera agricola tutta lucana e firmata dagli agricoltori, ai mercati di Campagna Amica, all’etichettatura obbligatoria dell’origine dei prodotti agro alimentari. Sono stati questi gli argomenti principali di cui si è discusso questa mattina presso il Park hotel di Potenza durante l’assemblea regionale dei quadri dirigenti della Coldiretti Basilicata. Un incontro al quale hanno partecipato i presidenti delle sezioni territoriali dell’Organizzazione di categoria. Sono stati affrontati anche questioni spinose come il costo industriale dell’acqua richiesto ai coltivatori dall’Eipli, i danni provocati dalle calamità naturali e le opere incompiute. “Bisogna avere regole certe e risorse destinate al comparto primario – ha detto il presidente dell’assemblea, Piergiorgio Quarto. La situazione delle nostre aziende, rispetto all’anno scorso, è peggiorata perché non si riescono a coprire nemmeno i costi di produzione. Bisogna dare dignità al comparto e il giusto prezzo ai prodotti delle imprese agricole. Dopo la presentazione del decreto sull’origine dei prodotti lattiero caseari e del latte UHT, da parte del ministro Zaia, ci aspettiamo che le richieste fatte al governo regionale durante la mobilitazione siano soddisfatte: una legge regionale che sappia offrire promozione e valore ai prodotti agro alimentari di qualità, una programmazione attenta ai prodotti del territorio e non tesa solo alla salvaguardia dei sistemi agro industriali e una risposta concreta e celere per il ripristino delle strutture agricole danneggiate dalle calamità degli ultimi mesi ”.

“Dobbiamo difendere i valori positivi delle nostre produzioni – ha detto il vice presidente provinciale di Potenza, Saverio D’Alessandro – iniziando dalle mense scolastiche. C’è la necessità di educare i ragazzi, fin da piccoli a identificare e consumare i prodotti del territorio. Oggi, viviamo un’epoca in cui è di moda il sapore neutro. Bisogna far riscoprire i gusti e i profumi di prodotti di qualità”.

Rinnovamento, rigenerazione, progettazione: sono questi i termini sui cui il direttore dell’Organizzazione, Giuseppe Brillante, ha puntato per parlare del progetto di Coldiretti che coinvolge tutte le imprese agricole compreso il mondo della cooperazione che, accorciando la filiera, si collegano direttamente con il consumatore finale realizzando un sensibile abbattimento del prezzo dei prodotti e valorizzando le produzioni agricole regionali.

“Bisogna credere, costruire insieme i percorsi di crescita, partecipare alla vita sindacale e fare sistema, mettendo in rete le aziende che fanno vendita diretta e quelle agrituristiche. Un sistema fatto di regole certe e di patti chiari. Cerchiamo al meglio di interpretare i bisogni delle aziende e dare risposte per vincere la competitività per stare sui mercati”.