1 Novembre 2009
Coldiretti: bene Tar su multa Antitrust ai pastai

“Dal grano alla pasta il rincaro è del 400%. Agli agricoltori vengono corrisposti 16 -18 centesimi al chilo per il grano duro, mentre la pasta raggiunge in media a 1,4 euro al chilo. Coldiretti plaude alla decisione del TAR  Lazio che ha confermato le multe dell’Autorità garante per il mercato e la concorrenza per un ammontare di 12 milioni di euro a 22 società alimentari, tra cui Barilla e De Cecco ma anche Tandoi e Divella, per aver creato un “cartello” per mantenere alti i prezzi della pasta”. Ad affermarlo è il vice presidente di Coldiretti Basilicata, Piergiorgio Quarto.
“La pasta, nonostante le quotazioni del grano siano scese su valori inferiori di ben il 30 per cento mettendo a rischio il futuro delle coltivazioni Made in Italy, ha conservato gli stessi prezzi di mercato. Quest’anno si rischia che le superfici messe a semina saranno notevolmente ridotte in quanto gli agricoltori in queste condizioni economiche non riescono a coprire nemmeno i prezzi della produzione”.

La crisi non è giustificata dal consumo di pasta di semola che in Italia è cresciuto in valore del 2,8 per cento nel primo semestre 2009 rafforzando il primato degli italiani nel consumo che è fissato - sottolinea la Coldiretti - attorno ai 26 chili a persona, tre volte superiore a quello di uno statunitense, di un greco o di un francese, cinque volte superiore a quello di un tedesco o di uno spagnolo e sedici volte superiore a quello di un giapponese. Peraltro – continua la Coldiretti - circa la metà della produzione italiana è esportata in Germania (19 per cento), Francia (15 per cento), Regno Unito (14 per cento) Stati Uniti (7 per cento) e Giappone (5 per cento). Un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo è fatto in Italia che è leader nella produzione con 3,2 milioni di tonnellate superiore a quella degli Stati Uniti (2 milioni di tonnellate), del Brasile (1 milione di tonnellate) e della Russia (858 mila tonnellate).

Per salvare la pasta di grano italiano la Coldiretti è impegnata nel progetto una “filiera agricola tutta italiana” per tagliare le intermediazioni e combattere le distorsioni e le speculazione dal campo alla tavola con il coinvolgimento delle imprese agricole, dei mercati degli agricoltori e delle cooperative. Per salvare la cerealicoltura meridionale anche la ricerca può fare la sua parte se è indirizzata a riscoprire le varietà autoctone delle nostre aree quale il “Senator Cappelli” valorizzandone le distintività territoriali e garantendo reddito alle imprese agricole oggi sull’orlo del baratro.

IL PREZZO DELLA PASTA DAL CAMPO ALLA TAVOLA
                                          Grano duro                                  Pasta                        Ricarico (*)
PREZZI                              0,18 EURO/KG                           1,4 EURO/KG          400 %
(*) considerate rese di trasformazione
FONTE: Elaborazioni Coldiretti su dati Sms consumatori

GLI ACQUISTI DI PASTA DEGLI ITALIANI
Spesi 2,8 miliardi nel 2008 per acquistare 1,5 miliardi di chili nel 2008
Aumento degli acquisti familiari del 2,8 per cento nel primo semestre del 2009
FONTE: Elaborazioni Coldiretti su dati Sms consumatori

I PRINCIPALI CONSUMIATORI DI PASTA NEL MONDO - IN CHILI A PERSONA -
ITALIA                                                                                                                26
VENEZUELA                                                                                                     13
TUNISIA                                                                                                            12
GRECIA                                                                                                             10
STATI UNITI                                                                                                      9
FONTE: Elaborazioni Coldiretti