16 Marzo 2019
PRESENTATO IL MANIFESTO PROGRAMMATICO AL CANDIDATO GOVERNATORE DEL CENTROSINISTRA

Continuano gli incontri promossi da Coldiretti Basilicata, in vista delle elezioni regionali del 24 marzo, per sottoporre  all’attenzione dei candidati che andranno a rappresentare, come governo o come opposizione, la Basilicata per i prossimi 5 anni, tutte le criticità ancora irrisolte, offrendo al contempo una serie di soluzioni utili a risolvere le problematiche lamentate dalle imprese agricole lucane e avanzando, com’è nel suo stile, ulteriori idee e proposte. Il secondo confronto è avvenuto a Matera,  con il candidato del centrosinistra, Carlo Trerotola. Alla presenza del presidente regionale, Antonio Pessolani, del direttore regionale, Aldo Mattia, e di una cinquantina di presidenti di sezione, è stato presentato un documento che contiene le priorità necessarie per un  cambiamento del comparto agricolo lucano. Panche in questa occasione Coldiretti Basilicata ha ribadito l’opportunità di  “provvedere a  riorganizzare la macchina amministrativa regionale; ridurre i formalismi della burocrazia; sviluppare la multifunzionalità e l’economia agricola anche attraverso il vettore dell’agricoltura sociale; investire sulla distintività integrale delle produzioni agricole lucane, rafforzando al contempo il legame tra turismo ed enogastronomia; sostenere la presenza e l’offerta del cibo del territorio, incentivando la presenza dei mercati contadini e vincolando la ristorazione pubblica a corsie preferenziali per le produzioni locali. E poi salvaguardare l’ambiente e lo spazio rurale e migliorare la viabilità rurale, le opere di provvista e distribuzione delle acque ad uso irriguo, la gestione del patrimonio boschivo”. Nel suo intervento Trerotola  ha espresso “ancora una volta  l’interesse per l'agricoltura, la sostenibilità e l'importanza delle filiere”. “Tutelare e valorizzare l’agricoltura lucana e la sua straordinaria biodiversità – ha commentato - è un atto necessario per una Basilicata più sostenibile. Il governo regionale deve impegnarsi per destinare ancora più risorse incentivando così l’auto-impresa nei settori strategici di agricoltura, ambiente e turismo. È anche così che potremo combattere lo spopolamento e creare nuovi livelli occupazionali”.